A Torino nasce DigitAll: un progetto di inclusione digitale promosso da Fondazione Ufficio Pio in collaborazione con ATC Torino e Tutticonnessi

 

DigitAll è un’iniziativa promossa da Fondazione Ufficio Pio in collaborazione con ATC Torino per affrontare il problema del digital divide: un percorso di alfabetizzazione digitale che il team di Tutticonnessi (Tékhné, Syx, Informatici Senza Frontiere e MuPIn) ha strutturato per dare una risposta all’esigenza dei cittadini di essere inclusi nella società dell’informazione e accedere al suo patrimonio di informazioni, opportunità e conoscenze. Un intervento che si caratterizza per l’elevato impatto sociale in termini di inclusione, occupabilità e sviluppo di cittadinanza consapevole.

 

Il progetto, destinato alle famiglie del territorio con figli in età scolare che vivono in condizioni di fragilità economica e sociale, permette di avere in modo completamente gratuito un abbonamento a internet, un PC e un corso di formazione per le competenze digitali. Fondazione Ufficio Pio, infatti, offre una integrazione al “Bonus Internet e PC” alle famiglie che, nonostante i 500€ di contributo statale, hanno difficoltà a sostenere la spesa che resta, azzerando il costo residuo a carico della famiglia. L’iniziativa è riservata a famiglie residenti a Torino in casa ATC con ISEE 2021 inferiore a 15.000 € ed è condizionata all’ammissione al “Bonus Internet e PC”.

 

Un’azione concreta che produce valore non solo per i beneficiari diretti dei percorsi formativi, ma per la comunità nel suo insieme, favorendo il confronto tra professionalità differenti, innescando processi di collaborazione e creando occupazione in diversi ambiti. Nel progetto sono infatti coinvolti professionisti che, mettendo in gioco le differenti competenze e specificità, permettono di raggiungere alti livelli di qualità ed efficacia nel percorso erogato.

 

DigitAll propone, infatti, elementi di innovazione sia nella metodologia che negli obiettivi, ponendosi come Case Study replicabile su scala nazionale: l’impostazione bottom-up, il monitoraggio costante, l’elevato livello di resilienza, la collaborazione tra diverse professionalità, una didattica basata sul modello dell’apprendimento cooperativo e l’innovativo formato full digital per l’accesso ai corsi, ne caratterizzano lo specifico tratto di social innovation impact.